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La Nuova Medicina: Medicina Integrativa Informazionale

Perché Medicina Integrativa Informazionale – M.I.I.

La medicina e la salute integrative (IMH) e la medicina alternativa e complementare (CAM) comprendono una notevole varietà di metodi di cura e terapie storicamente non incluse nella medicina occidentale convenzionale. Molti aspetti della CAM risalgono ad antichi sistemi di cura, come quelli cinesi, indiani, tibetani, africani e delle Americhe.

Medicina integrativa, complementare e alternativa sono termini spesso utilizzati in modo intercambiabile, ma il loro significato è diverso.

  • La medicina complementare si riferisce a pratiche non convenzionali utilizzate assieme alla medicina convenzionale (ufficiale).
  • La medicina alternativa si riferisce a pratiche non convenzionali anziché della medicina convenzionale.
  • Per medicina integrativa s’intende un’assistenza sanitaria che utilizza tutti gli approcci terapeutici adeguati (convenzionali e non) all’interno di un quadro che si concentra su salute, relazione terapeutica e soggetto nel suo insieme.

Generalmente, la Medicina Convenzionale definisce lo stato di salute come l’assenza di malattia o disfunzioni. Le principali cause di malattia o disfunzioni sono solitamente considerate fattori identificabili come batteri o virus, squilibri biochimici e invecchiamento, e il trattamento è spesso costituito da farmaci o interventi chirurgici.

Le pratiche della Medicina Integrativa definiscono spesso lo stato di salute come l’equilibrio tra i vari sistemi che compongono l’organismo (fisico, emotivo e spirituale), considerando l’individuo nel suo insieme. Si ritiene che sia proprio la mancanza di armonia tra questi sistemi a contribuire alla malattia.

Il trattamento è volto a potenziare le naturali difese dell’organismo e a ristabilire questo equilibrio.

La Medicina Integrativa Informazionale – M.I.I. è un paradigma della medicina che pone l’accento sui meccanismi Energetico-Informazionali che il nostro corpo usa per regolare la propria omeostasi, il proprio equilibrio portando l’attenzione sullo stato di coerenza dei campi energetici e biologici che lo compongono.

La Medicina Integrativa Informazionale potremmo dire che si basa su sei aspetti che sono poi quelli ben spiegati nel libro La Medicina Energetica:

  • la conoscenza della Biofisica e Fisica Quantistica
  • l’applicazione del concetto di Energia-Informata, per una Nuova Medicina che possiede come base, l’interpretazione delle alterazioni Energetico-Informazionali e le conseguenze che esse hanno sulla regolazione fisiologica e l’utilizzo di Tecniche Bioenergetiche come strumento a supporto per ritrovare l’equilibrio e la salute
  • le Nuove Cardioscienze con la conoscenza del funzionamento del Campo Scalare del Cuore
  • l’integrazione di metodi, terapie e integratori, il più possibile naturali, in una visione olistica della persona in cui Corpo, Mente e Spirito (Energia-Informata), debbano tutte e tre essere o ritornare in equilibrio
  • Nel nostro corpo, tutto è in comunicazione. Le nostre cellule producono continua-mente fattori che influenzano le cellule nelle loro immediate vicinanze ma anche il resto dell’organismo. E il resto dell’organismo risponde, direttamente o indirettamente, attraverso meccanismi di feedback
  • Visione Sistemica in cui si riconnette realmente Corpo, Mente e Anima-Spirito

L’idea di un organismo che si parla, certamente diffusa e trasversale a tutte le specialità mediche ed è alla base della visione Unitaria sia dell’essere umano in Sé che esso nell’Universo, in una visione in cui tutto ciò che esiste è in relazione e sotto forma di campi energetico-informazionali.

Di rilievo diventa quindi la conoscenza della Teoria del Campo di Consapevolezza Unificato che spiega in modo esaustivo il funzionamento dell’essere umano nella sua completezza oltre alla sua interazione con ciò che lo circonda:

  • Campo Elettrofisiologico
  • Campo Elettromagnetico esterno
  • Consapevolezza

Come abbiamo visto i 3 Enti che definiscono la Teoria, in base alla contrazione o espansione del campo elettrofisiologico, cioè la nostra parte fisica, portano una modificazione nel nostro campo elettromagnetico, la nostra parte più sottile esterna.

La Consapevolezza personale e quindi la capacita di interpretare gli eventi della vita, diventa il mediatore tra i due campi e determina in modo preciso il nostro stato di salute.

Dalla modificazione dei campi si ha conseguentemente, una modificazione della biochimica della persona che è la base della moderna medicina allopatica.

La medicina allopatica quindi ci fornisce solo la visione biochimica anche se con dovizia, dei fenomeni osservabili sperimentalmente che accadono all’interno della persona, visione sicuramente utile ma estremamente riduttiva che si limita alla riduzione o scomparsa del sintomo anziché alla ricerca della causa.

La ricerca della causa  di un malessere diviene fondamentale per portare la complessità dei campi elettromagnetici che ci compongono in uno stato di coerenza dato che è il recupero della Consapevolezza che riporta l’armonia e lo stato di equilibrio nella persona.

La soppressione del sintomo alla persona “malata” non fornisce informazioni sulla causa e nessun arricchimento evolutivo.

La “malattia”, meglio sarebbe dire, l’esperienza di vita, accade per un motivo e se evitiamo di soffermarci all’ovvietà della sofferenza o del dolore che ci può portare, potremmo vederne la funzione e magari l’insegnamento evolutivo che è sovraordinato all’evento stesso.

La visione proposta si sofferma, in questo contesto anche sull’origine psicosomatica della “malattia”.

Il un modello psicosomatico o ancor meglio di PNEI che anche se molto legato agli aspetti scientifici, non è tuttavia riduzionistico, ma è orientato in senso olistico-sistemico. Il paradigma olistico rappresenta un’avanzata formulazione scientifico epistemologica basata sulle neuroscienze, sulla teoria dei sistemi e sulle teorie dell’evoluzione, che negli ultimi decenni si è sviluppata a livello internazionale grazie ad un vasto gruppo di filosofi della scienza e studiosi come Laszlo, Capra, Maturana, Varela, Bohm, Prigogine e Del Giudice. Il modello psicosomatico olistico che ne emerge offre una visione unitaria e globale dell’essere umano, inteso come sistema bio-psico-sociale complesso governato da un Sé, inteso come Consapevolezza profonda e unitaria dell’individuo.

In questa visione, la malattia non viene più identificata nella lesione organica del viscere, che è dunque la conseguenza ultima e finale di un processo dinamico di interazione tra psiche, sistema nervoso, endocrino ed immunitario, ma bensì la malattia è in prima istanza la perdita di un equilibrio generale, precedente alla comparsa di un disturbo locale. Questo spostamento di visione è in grado di produrre un potente cambiamento della posizione del medico che sempre più deve puntare a prevenire la lesione organica e garantire il benessere del suo paziente invece che intervenire quando la malattia si è già instaurata.  Questo presuppone un cambiamento anche del rapporto medico-paziente che si deve a questo punto basare su di un rapporto nel quale vi sia ampio spazio per la conoscenza del paziente, di tutto il suo mondo emozionale e dei suoi meccanismi di reazione e difesa.

Questa visione si arricchisce quindi del contributo Energetico-Informazionale dando piede a quella che abbiamo definito essere la Nuova Medicina: la Medicina Integrativa Informazionale – MII.

La Medicina Integrativa Informazionale afferma il primariato delle potenzialità dell’organismo umano e dimostra – in tutta evidenza – com’è possibile attivare e pilotare le vaste capacità di autoguarigione che esso possiede in modo naturale e fisiologico, usando semplici mezzi biocompatibili e a misura d’uomo come la sua Energia.

La Medicina Integrativa Informazionale è un ulteriore livello di integrazione quindi, in quanto basa le terapie e i trattamenti che svolge, sulla necessaria conoscenza dell’Energia-Informata che, da un punto di vista scientifico, è la base di tutto ciò che esiste in natura, esseri umani compresi.

Quindi, diventa in questo contesto, per il recupero o mantenimento della salute e del proprio benessere, il recupero dei potenziali naturali che consentono la gestione Consapevole dei propri Campi Energetici.

Acquisire la conoscenza scientifica e la capacità tecnica di poter interagire con i propri campi energetici consente, attraverso un adeguato insegnamento, di utilizzare tale conoscenza anche ad uso terapeutico su altre persone.

La conoscenza e l’uso dell’Energia-Informata può essere integrata con qualsiasi disciplina come:

  • Osteopatia
  • Fisioterapia
  • Shiatsu
  • Riflessologia (di qualsiasi tipologia)
  • Massaggi (di qualsiasi tipologia)
  • Meditazione
  • Ipnosi
  • Ecc…

Inoltre può essere utilizzata in qualsiasi tipologia di Comunicazione e quindi integrata in:

  • Psicologia
  • Psicoterapia
  • Counseling
  • Colloquio Medico/Paziente
  • Colloquio Naturopatico/Cliente
  • Colloquio Insegnate/Corsista

In questo contesto s’inseriste la TB – Tecnica Bioenergetica del Metodo Summa Aurea® che insegna da un punto di vista scientifico, come siamo composti e come funzioniamo, in una accezione energetica-informazionale e da un punto di vista pratico come utilizzare l’energia-informata, sia per il personale benessere che da un punto di vista professionale.

Bibliografia

  1. Teoria del Campo di Consapevolezza Unificato, Rivista Scienze Biofisiche n°1
  2. Roberto Fabbroni, Teoria del Campo di Consapevolezza Unificata e la possibile conferma dell’esistenza dell’AnimaRivista Scienze Biofisiche     (03/2021) DOI: https://doi.org/10.48274/IBI7
  3. Argiolas, R. Fabbroni,Trattamento del Dolore Cronico: Emicrania senza aura e Cefalea a grappolo attraverso l’applicazione della TB-Tecnica Bioenergetica secondo il Metodo Summa Aurea®), Rivista Scienze Biofisiche (02/2021)DOI:https://doi.org/10.48274/IBI8
  4. FabbroniV. Ferreri,La TB – Tecnica Bioenergetica secondo il Metodo Summa Aurea® integrata allo Shiatsu, alla Riflessologia e al Massaggio (alla Osteopatia, alla Fisioterapia),Rivista Scienze Biofisiche (01/2021) DOI: https://doi.org/10.48274/IBI6
  5. G. Molinari, R. FabbroniIl Principio di Risonanza in un trattamento energetico. MagnetosensingRivista Scienze Biofisiche (01/2021)DOI: https://doi.org/10.48274/IBI4
  6. FabbroniAspetti e funzionamento della TB-Tecnica Bioenergetica secondo il Metodo Summa Aurea®Rivista Scienze Biofisiche (01/2021)DOI: https://doi.org/10.48274/IBI5
  7. FabbroniS. Resta,Effetti Terapeutici del trattamento Bioenergetico sull’infiammazione svolti con la TB-Tecnica Bioenergetica secondo il Metodo Summa Aurea®Rivista Scienze Biofisiche (11/2020)DOI: https://doi.org/10.48274/IBI3

Autore

Roberto Fabbroni
Fondatore del Metodo Summa Aurea
Presidente di A.I.O.S.A. e Dir. Scientifico I.B.I.


I nostri Operatori di Medicina Integrativa Informazionale

Katya Ondradu

Laurea in Medicina e Chirurgia – Fisiatra – Medicina Fisica e Riabilitativa – Cagliari

Lorenzo Paride Capello

Geriatra – Omotossicologo – Olismologo – Medicina Integrativa Informazionale – Milano

Francesca Zucca

Riflessologia Plantare – Massaggio – Cagliari

Stefano Fruttidoro

Massaggiatore Sportivo – Operatore Bioenergetico – Torino

Maria Giuseppina Desogus

Laurea in Fisioterapia – Cranio Sacrale – Ginnastica posturale – Cagliari

Sandra Scamuzzi

Laurea in Medicina – Medicina Estetica – Medicina Integrativa Informazionale – Torino

Cristina Porcu

Coppettazione- Massaggiatrice – Pranoterapia – Moxibustione – Cagliari

Caterina Murgia

Metodo Feldenkrais – Arteterapeuta – TNPEE – Cagliari

Patrizia Reti

Laurea in Medicina – Agopuntrice – Medicina Integrativa Informazionale – Torino

Agnese Robustelli della Cuna

Laurea in Medicina e Chirurgia – Medicina Integrativa Informazionale – Milano

Daniela Cacciacarne

Laurea in Fisioterapia – Medicina Integrativa Informazionale – Roma

Giuliana Cittanti

Riflessologia Plantare – Formatrice Metodo Summa Aurea® – Medicina Integrativa Informazionale – Ferrara

Mariangela Puddori

Operatore Socio Sanitario – Operatore Bioenergetico – Siniscola

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